Il giardino di Villa Belvedere

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Nel 1860 il giardino del Villa Belvedere era un mandorleto…. oggi è rimasto solo un albero di mandorlo che fiorisce in gennaio e febbraio, e trasforma i suoi fiori in frutti, le mandorle, in aprile e maggio. Nel corso dei decenni i mandorli furono sostituiti da alberi di limone, arancio, pompelmo, mandarino, avocado, banano, nespolo, dando così vita ad un autentico giardino mediterraneo. Furono inoltre piantati cipressi, palme washingtonia, grevillea, ulivi, pitosfori, ed un albero di kapok ( albero della “lana vegetale” ) che nei mesi estivi si dipinge di fiori rosa. A colorare e profumare il giardino vi sono anche bouganville, gelsomini, ibiscus e tanti tanti fiori. Il giardino viene curato giornalmente dalle mani abili e pazienti del nostro giardiniere, che zappa a mano e concima le aiole due volte all’anno.

Tutti i fiori provengono da semi prodotti nel periodo di massima fioritura dalle nostre stesse piante, e vi sono due fioriture annuali: quella primaverile che è un vero tripudio di colori e profumi durante la quale si possono ammirare pelargonie, panzé, escolzie, lino, silene, papaveri, margherite, calendule, narcisi, calle, nasturzi, gerani, cinerarie, amaranti, fresie ……  e quella estiva in cui predominano salvia splendes, petunie, vinca, garofani, oleandri, zinnie, tagetes……

Su una delle terrazze del giardino vi è la piscina, al centro della quale, all’interno di un’isoletta, troneggia un’alta palma washingtonia circondata da ibiscus e da una siepe di viburno.

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